Riunione plenaria 5 marzo 2013

Martedì 5 marzo 2013, presso il Teatro Valle Occupato, dalle ore 20:00 in poi si svolgerà un’assemblea plenaria del gruppo romano di Salvaiciclisti per discutere delle modalità con cui il movimento Salvaiciclisti potrebbe agire nelle prossime elezioni comunali romane

Bozza di

Ordine del giorno:

1) Il programma di SIC per Roma, priorità di interventi sul territorio, progetti concreti, i primi cento giorni, (cosa vogliamo concretamente, dove lo vogliamo, in che tempi lo vogliamo).

2) Cosa facciamo del Programma di sic per Roma (a quali soggetti e con quali modalità lo trasferiamo nei programmi elettorali)

3) Campagna culturale e di sensibilizzazione, crescita dimensionale del movimento sul territorio (opportunità, modalità, finalità) Individuazione delle singole volontà o la creazione di un gruppo specifico, individuazione delle relative competenze all’interno del movimento, allargamento delle alleanze del movimento.

4) Appuntamento Nazionale Milanese modalità di partecipazione

Aggiungete le vostre proposte nei commenti o sull’evento Facebook.

#Salvaiciclisti non entra in politica, c’è già

Dopo alcune uscite stampa nella giornata di ieri, in queste ore si rincorrono voci di un imminente impegno in politica di #Salvaiciclisti, con la presentazione di una lista elettorale alle prossime elezioni comunali della città di Roma.

Verrebbe da dire: non confermiamo e non smentiamo, visto che #Salvaiciclisti, con tutti i limiti e i pregi del movimento liquido e destrutturato, di politica si occupa dal Febbraio 2012, anche se sarebbe più corretto dire “di politiche”.

Quello della retorica ironica, però, è un lusso che non ci possiamo permettere, perché il rischio di dare spazio a facili strumentalizzazioni è alto.

#Salvaiciclisti è un’idea di mobilità che ispira azioni. Non ha un corpo né una faccia. Non ha sesso, indirizzo, codice fiscale, tessera elettorale.
È evidente che non può candidarsi, né mettere in piedi una lista col suo stesso nome, né concorrere per qualsivoglia elezione. Non lo farà.

Chi avrà il coraggio di buttarsi nel mucchio per restituire ai romani la loro città e agli utenti leggeri della strada la certezza di tornare la sera a casa sani e salvi da chi li ama, merita fiducia, stima e sostegno. Li avrà tutti e tre, come chiunque dimostri coi fatti di lavorare per fare della Mobilità Nuova l’unica mobilità possibile.

E saprà meritarseli anche con un altro nome.