Alemanno, tante promesse. Ma i fatti?

Il movimento #salvaiciclisti con la presente è costretto a comunicare con enorme disappunto che, a soli due giorni dall’evento di inaugurazione di “Bike Square”, previsto questa sera 2/7/2012 alle ore 20,00 in piazza S.Silvestro, gli uffici di Roma Capitale hanno ritirato l’autorizzazione precedentemente accordata. L’evento, che doveva consistere nell’inaugurazione ufficiale della piazza come luogo di incontro per i ciclisti romani e non solo, era stato precedentemente autorizzato a seguito dell’espletamento delle procedure di richiesta agli uffici competenti. L’uso della piazza, recentemente restaurata e nelle ultime settimane utilizzata anche per la visione di alcune partite della Nazionale, è stato negato in quanto l’evento confliggerebbe con la pedonalità dell’area. Si precisa che la piazza, come da cartello segnaletico, è pedonale ma non interdetta alla circolazione di mezzi non a motore e non inquinanti come le biciclette, e che in ogni caso l’incontro dei “cittadini” in bicicletta si sarebbe svolto con le bici condotte a mano. Meraviglia la totale indifferenza dell’amministrazione comunale ai temi della sostenibilità ambientale e l’ostilità alla richiesta d’uso della piazza per un evento spontaneo volto a promuovere la diffusione di buone pratiche per la mobilità sostenibile, peggiorate da una pervicace burocrazia applicata in taluni casi e non in altri a questa piazza ormai diventata per consuetudine luogo d’incontro dei ciclisti urbani. Comunicazione di servizio: rammentiamo a tutti/e che viste le elevate temperature raggiunte nella giornata di oggi nella città di Roma (oltre i 35°) è vivamente consigliata l’assuzione di bevande fresche o gelati. Sono presenti numerosi e deliziosi bar nella zone attorno a San Silvestro che vi consigliamo di visitare per ammirare l’ottimo lavoro fatto per il suo restaruro.

Alemanno, tante promesse. Ma i fatti?

EDIT 04/07: L’evidente errore è stato prontamente corretto dall’amministrazione capitolina che rapidamente tornando sui suoi passi ha aggiornato la sua posizione concedendo (sospiratamente) l’autorizzazione all’inaugurazione per il giorno 7/7/2012 Sabato dalle ore 20.00 alle ore 22.

Il movimento #salvaiciclisti con la presente è costretto a comunicare con enorme disappunto che, a soli due giorni dall’evento di inaugurazione di “Bike Square”, previsto questa sera 2/7/2012 alle ore 20,00 in piazza S.Silvestro, gli uffici di Roma Capitale hanno ritirato l’autorizzazione precedentemente accordata.

L’evento, che doveva consistere nell’inaugurazione ufficiale della piazza come luogo di incontro per i ciclisti romani e non solo, era stato precedentemente autorizzato a seguito dell’espletamento delle procedure di richiesta agli uffici competenti.

L’uso della piazza, recentemente restaurata e nelle ultime settimane utilizzata anche per la visione di alcune partite della Nazionale, è stato negato in quanto l’evento confliggerebbe con la pedonalità dell’area.

Si precisa che la piazza, come da cartello segnaletico, è pedonale ma non interdetta alla circolazione di mezzi non a motore e non inquinanti come le biciclette, e che in ogni caso l’incontro dei “cittadini” in bicicletta si sarebbe svolto con le bici condotte a mano.

Meraviglia la totale indifferenza dell’amministrazione comunale ai temi della sostenibilità ambientale e l’ostilità alla richiesta d’uso della piazza per un evento spontaneo volto a promuovere la diffusione di buone pratiche per la mobilità sostenibile, peggiorate da una pervicace burocrazia applicata in taluni casi e non in altri a questa piazza ormai diventata per consuetudine luogo d’incontro dei ciclisti urbani.

Comunicazione di servizio: rammentiamo a tutti/e che viste le elevate temperature raggiunte nella giornata di oggi nella città di Roma (oltre i 35°) è vivamente consigliata l’assuzione di bevande fresche o gelati. Sono presenti numerosi e deliziosi bar nella zone attorno a San Silvestro che vi consigliamo di visitare per ammirare l’ottimo lavoro fatto per il suo restaruro.

San Carlo, Rovereto, Novi, ultima tappa: Fossoli.

Lo scorso 19 giugno 11 biciclette raccolte nel veneto orientale hanno raggiunto il campo di Fossoli, lì sono state numerate e catalogate e verranno utilizzate con un sistema di bike sharing tra gli ospiti del campo. Quando non saranno più utili, per finanziare altre attività, verranno messe all’asta, probabilmente con il supporto della ciclofficina La Balorda di Modena.

A seguito di quest’ultimo arrivo abbiamo fatto il punto con i campi che ci hanno contattati in queste tre settimane di campagna “Bici per l’emilia” e ci hanno confermato che, allo stato attuale, non hanno necessità di altre bici. Per questo motivo, le biciclette che in questi giorni stavamo raccolgliendo a Torino, Roma e nel territorio emiliano verranno date indietro o regalate alle ciclofficine piu vicine cosi da poter essere riutilizzate.

Un grazie a tutti quelli che hanno partecipato a costruire la rete di solidarietà che ha permesso di rispondere positivamente alle richieste dei campi: a quanti hanno dato disponibilità di biciclette, a quanti hanno raggiunto i nostri luoghi di raccolta e agli attivisti che hanno gestito tutta l’iniziativa.

Con le nostre possibilità, i nostri tempi e tanto impegno siamo ben felici di poter dire di essere stati, a modo nostro, al fianco delle comunità dei territori colpiti dal terremoto impegnate giorno dopo giorno a ricostruire case, luoghi di lavoro, socialità.

A loro va un caloroso abbraccio e un augurio di buon lavoro.

#salvaiciclisti va in Emilia

Le prime 34 bici sono arrivate al campo di San Carlo!

La raccolta delle biciclette procede egregiamente! Le prime 34 bici (provenienti da Firenze e da varie donazioni “dirette”) sono arrivate al campo di San Carlo. Nel corso di primi giorni seguiranno le bici raccolte tra Milano, Roma e Torino con destinazione gli altri campi nelle zone colpite dal terremoto. Chi fosse interessato a dare la propria disponibilità pre donare bici può compilare il form in questo post.

Ancora una volta possiamo ritenerci più che soddisfatti del risultato che abbiamo ottenuto in barba agli inutili formalismi di Trenitalia o all’immobilismo di NTV/Italo che non avevano ritenuto la mobilitazione di “semplici” cittadini sufficientemente valida e “formale” da consentire il trasporto sui loro convogli. Ma, sinceramente, non ci aspettavamo nulla di diverso.
Un appoggio assolutamente inaspettato è invece arrivato dalla Carlsberg che ha messo a nostra totale disposizione la propria logistica per far sì che altre bici possano essere trasportate fino ai campi.

Un grazie particolare, invece, a quanti hanno provveduto a portare direttamente le bici presso il campo e a quanti in questi giorni stanno continuando a lavorare per far sì che altre bici possano arrivare a destinazione!

Aggiornamento 11/6: Altro doveroso ringraziamento (ce ne scusiamo per non averlo fatto immediatamente) va al “Gruppo Amici della Bici Cesena” che ha contribuito consegnando al campo di San Carlo ben 22 biciclette! Grazie!

#salvaiciclisti, il terremoto in Emilia e la solidarietà

Di seguito il lancio di agenzia di ADN-Kronos sull’iniziativa per la raccolta di biciclette da destinare ai campi in Emilia. A tutti quanti ci hanno scritto, ancora una volta ben oltre le nostre più rosee aspettative, va il nostro più grande ed incondizionato GRAZIE!

Terremoto: centinaia di offerte di bici per i campi sfollati emiliani

Finora quasi 300 mail di risposta all’appello #salvaiciclisti, venerdi’ prime consegne

Roma, 4 giu. (Adnkronos) – La solidarietà pedala forte, anche sul web. In quasi trecento hanno risposto, offrendo bici dalle regioni più disparate, all’appello lanciato la scorsa settimana dagli attivisti della campagna #salvaiciclisti: “servono biciclette in Emilia, le strade sono impraticabili“. Le mail continuano ad arrivare, e anche il telefono di Stefania Agarossi nel paesino di S.Carlo, nel ferrarese, individuato dai volontari ciclisti come il centro di raccolta delle donazioni, è ormai rovente: “mi stanno chiamando da Cesena, Bologna, Ferrara, Milano: l’appello ha funzionato alla grande -dice all’Adnkronos-. Arriveranno moltissime biciclette, parecchie di queste le metteremo a disposizione degli altri paesi che ne hanno bisogno“. Era stata proprio Agarossi, che fa da tramite tra la popolazione del comune di S.Agostino e le sue varie frazioni e i dirigenti della Protezione civile, a segnalare agli attivisti la necessità di bici in Emilia per il fenomeno della liquefazione del suolo, che ha reso le strade impraticabili alle macchine ma non alle bici. “Le prime andranno ai volontari e ai pompieri per il loro servizio, le altre -dice Agarossi- alla popolazione che ne avrà bisogno“. Le prime consegne, si apprende, avverranno venerdì ma la solidarietà scattata immediatamente dopo il primo dei tre forti sismi ha cominciato a funzionare da subito, e spontaneamente alcune persone hanno consegnato, a mano e senza coordinarsi, delle biciclette nella frazione di S.Carlo. Luca Polverini, attivista toscano, si è reso disponibile con un furgone in affitto per raccogliere le prime consegne nella zona intorno a Firenze, e effettuerà “presumibilmente in giornata” le prime bici. Il meccanismo individuato dagli attivisti per la raccolta è semplice e efficace: un volontario ciclista vaglia le mail arrivate dalla sua regione, contatta i donatori e organizza la consegna, a spese dei #salvaiciclisti grazie alla raccolta fondi attivata fin dai primi giorni della campagna, o facendosi prestare un furgone per arrivare fino dove si può. (segue)

Le bici sono moltissime, avremmo anche bisogno di un aiuto concreto da parte di Trenitalia o Italo, per il trasporto almeno fino a Bologna o ancora meglio il più vicino possibile -dice M.D.L, la volontaria romana che sta gestendo l’intera raccolta e distribuzione della consegna, in coordinamento con gli attivisti sul territorio colpito dai sismi apparentemente incessanti-. Ci farebbe piacere che mettessero a disposizione, gratis, un vagone per il trasporto. Se non ci riescono pazienza, faremo un’altra colletta e affitteremo un furgone“. Solo da Roma, dice, partiranno 50 biciclette. E in seguito all’appello spunta, sempre sul web, l’offerta di aiuto di Stefano Bruccoleri, il meccanico-scrittore senza fissa dimora, autore di “Via della casa comunale n° 1”, Ediciclo editore: “vorrei scendere in Emilia e mettermi a disposizione come meccanico per allestire un punto di appoggio per la riparazione di biciclette, gratuito ovviamente. Avrei solo bisogno di un appoggio per l’alloggio, dopo di che provvederei all’organizzazione dello spazio e a reperire risorse per l’officina“, scrive Bruccoleri in una mail inviata alle diverse associazioni di ciclisti della regione.

Arriva la Ciemmona Interplanetaria!

A Roma, alla fine di maggio, per il nono anno consecutivo migliaia di ciclisti da tutto il mondo si incontreranno per pedalare insieme. Dal 25 al 27 di Maggio la Critical Mass sarà “Interplanetaria”, la “Ciemmona” (la grande CM).

La città sarà invasa dai colori, dai souni e dagli scampanellii del più gioioso e critico evento dei ciclisti di tutto il mondo. Continue reading Arriva la Ciemmona Interplanetaria!

Bike Pride 2012: Torino, stiamo arrivando!

“Domenica 3 giugno a Torino, giornata mondiale dell’ambiente e conclusione del festival Smart Cities, torna la parata di biciclette e di mezzi ecologici del Bike Pride. Si parte alle 15:00 dal parco del Valentino e ci si inoltra per la prima volta a Torino Nord, per tornare a festeggiare in Piazza Castello. Sarà una giornata importante e piena di eventi!(http://www.bikepride.it/)

Un’altra ottima occasione per incontrarsi. Noi ci saremo!


Da Roma è in preparazione un pullman, qua i dettagli.

Se siete a conoscenza di altre comitive fatecelo sapere!

Monti scrive a #salvaiciclisti

“Prima che Presidente del Consiglio sono stato un appassionato di ciclismo e un cicloamatore io stesso. Anche se non ho più, come un tempo, l’opportunità di muovermi in bicicletta come vorrei, conosco le problematiche che devono affrontare coloro che utilizzano la bicicletta per muoversi, soprattutto nelle grandi città.

La bicicletta è un mezzo di trasporto “intelligente”, sia dal punto di vista dell’impatto ambientale, sia a livello economico, dato che riduce sensibilmente i costi legati alla mobilità urbana, sia, aspetto non meno rilevante, per la salute degli individui.

Come già fatto in Europa, finanziando diversi progetti legati alle piste ciclabili, anche in Italia è necessario riservare maggiore attenzione alla “mobilità leggera”. In questo senso il governo è impegnato a favorire politiche di mobilità sostenibile, anche con l’obiettivo di ridurre il tasso di incidenti stradali che coinvolgono i ciclisti.

Mi rendo tuttavia conto che molto resta ancora da fare.

Vi incoraggio dunque ad andare avanti, oserei dire a “pedalare”, per attirare l’attenzione su quanto si può fare a tutti i livelli per migliorare le condizioni di mobilità di chi usa la bicicletta per muoversi in città.”

 

Mario Monti

Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana

Ciclisti 3 Automobilisti 0

Ovvero le bici stracciano le macchine in un alleycat urbana

I ciclisti stracciano i mezzi a motore su un percorso urbano

Tempi di percorrenza analoghi per tre auto che rispettano tre diversi limiti di velocità: 30, 40 e 50 kmh

Quanto tempo guadagna un auto che si sposta in città rispettando il vincolo dei 50 all’ora piuttosto che un limite più basso a 40 kmh o addirittura a 30 kmh? Praticamente niente. Tutto il vrumm vrumm, le brusche accelerate appena c’è un tratto di strada libero, la guida aggressiva, non fanno diminuire in maniera significativa i tempi di percorrenza su un ordinario itinerario urbano.

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